Serie A | 27ª giornata: sfida scudetto Napoli-Inter. Atalanta terza incomoda.

Ad aprire la 27ª giornata di Serie A è stato l’anticipo al Franchi dove ieri la Fiorentina ha messo ko il Lecce 1-0, risalendo al sesto posto in classifica, momentaneamente a 4 punti dalla Juventus. Decisivo un gol di Gosens al 9′: cross di Dodo sul secondo palo dove stacca benissimo l’esterno tedesco. Incornata sul palo lontano che non lascia scampo a Falcone.
Ma sarà il weekend del possibile scontro scudetto, con una terza incomoda che spera in un pareggio. Napoli e Inter si sfidano oggi, sabato 1 marzo, al Maradona per lo scontro diretto tra i campioni d’Italia delle ultime due edizioni: i nerazzurri, in trasferta, hanno in teoria due risultati su tre dato il vantaggio di un punto in classifica, e arrivano al big match con Thuram recuperato, mentre i partenopei devono rinunciare ad Anguissa. A fare il tifo per un pari sarà l’Atalanta di Gasperini, che poche ore prima affronterà il Venezia in casa: in caso di vittoria, aggancerebbe l’Inter e supererebbe il Napoli. Niente male come volata per il tricolore. Speranze ne ha invece poche il Monza, che nel lunch match di domenica affronta il Torino reduce dalla vittoria col Milan, mentre il Bologna, che giovedì nel recupero ha battuto proprio i rossoneri, ospita al Dall’Ara il Cagliari. Stato d’animo dolce-amaro per l’Empoli, in semifinale di Coppa Italia dopo aver eliminato la Juventus, ma in zona pericolosa in campionato: a Marassi contro il Genoa D’Aversa ha bisogno di punti. Infine le tre grandi deluse della stagione: la Roma di Ranieri, in grande ripresa, ospita il sorprendente Como, la Juventus chiude il turno contro il Verona, mentre per il fallimentare Milan di Conceiçao quella con la Lazio doveva essere l’ultima spiaggia per la Champions. E invece, dopo il doppio ko di Torino e Bologna, i rossoneri rischiano di non arrivare neanche in Conference League.
Atalanta-Venezia – Sabato 1 marzo, ore 15.00
ATALANTA – Dopo aver ottenuto una reazione di livello da Lookman (e non solo) con il roboante 5-0 di Empoli, Gasperini vuole mettere pressione a Napoli e Inter e per farlo deve assolutamente ritrovare i gol e assist di De Ketelaere. La gara casalinga contro un Venezia avviato con dignità alla Serie B può essere l’occasione giusta.
VENEZIA – Di Francesco, dopo il pari con la Lazio, ha espresso la sua frustrazione per i tanti punti persi nonostante prestazioni positive. A 12 partite dalla fine, è ormai tardi per piangere sul latte versato, ma con Gytkjaer centravanti titolare le speranze di salvezza non sembrano tantissime.
Napoli-Inter – Sabato 1 marzo, ore 18.00
NAPOLI – Conte perde il suo centrocampista migliore dell’anno, Anguissa, spesso decisivo nei big match: al suo posto uno tra Billing e Gilmour, non propriamente Xavi e Iniesta. Ma mai sottovalutare questo Napoli, soprattutto tra le mura amiche: nonostante qualche assenza (Neres su tutti), ci sono i presupposti per una grande partita.
INTER – Inzaghi si gioca il campionato al Maradona, ma può bastargli anche un pareggio: perdere non è contemplato, perché rischierebbe di rimettere pericolosamente in gioco anche l’Atalanta. Rientra Thuram, Acerbi guiderà la difesa e dovrà tenere a bada Lukaku, sulle fasce scelte obbligate (Dumfries-Dimarco) perché tutti gli altri esterni sono infortunati.
Udinese-Parma – Sabato 1 marzo, ore 20.45
UDINESE – Runjaic ha trovato la quadra e punta all’Europa, un’impresa quasi impossibile ma non più di tanto se si pensa al ritmo recente di Fiorentina e Milan. Lucca, dopo la sceneggiata di Lecce, sarà ancora titolare.
PARMA – Chivu ha esordito con una gran vittoria contro il Bologna, ma ha perso ancora Bernabè: in compenso è tornato Man, che sarà titolare a Udine dove i ducali potrebbero racimolare qualche altro punticino prezioso.
Monza-Torino – Domenica 2 marzo, ore 12.30
MONZA – L’imbarazzante sconfitta dell’Olimpico con la Roma ha certificato la resa definitiva dei brianzoli: a Monza arriva un Torino che non ha molto da chiedere a livello di classifica, e in teoria sarebbe giusto inseguire i tre punti per continuare a sperare, ma tra la teoria e la pratica spesso c’è molta strada da percorrere.
TORINO – Vanoli, dopo aver fatto lo scalpo a un Milan ai limiti dell’imbarazzante, cerca un’altra vittoria e conferma Sanabria (favorito su Adams) al centro dell’attacco, con Vlasic e Elmas a supporto.
Bologna-Cagliari – Domenica 2 marzo, ore 15.00
BOLOGNA – Che prestazione contro il Milan: per Italiano non è la prima volta, dato che ha sculacciato i rossoneri già con Spezia e Fiorentina, ma la vittoria di giovedì sera darà slancio alla rincorsa Champions dei rossoblù, in una volata interessante contro la Juve dell’ex Motta. Prima però c’è da battere il Cagliari, mai cliente facile per nessuno.
CAGLIARI – La brutta prestazione casalinga con la Juventus ha fatto ripiombare i sardi in zone pericolose. Il ritorno di Luvumbo darà più pepe all’attacco di Nicola? Tutto da vedere.
Genoa-Empoli – Domenica 2 marzo, ore 15.00
GENOA – I rossoblù a San Siro con l’Inter hanno fatto un figurone e potevano anche portare a casa un punto: contro l’Empoli, se si gioca con lo stesso spirito, si può vincere facile.
EMPOLI – L’entusiasmo post Coppa Italia può dare nuove energie ai toscani, che hanno l’obbligo di fare punti se non vogliono vedere scappar via Parma e Lecce.
Roma-Como – Domenica 2 marzo, ore 18.00
ROMA – Il Como è l’ultima squadra ad aver battuto i giallorossi in campionato, il lontano 15 dicembre: da allora quasi tutte vittorie e una rimonta clamorosa, a una manciata di punti dalla zona Champions, e non è detto che sia troppo tardi per conquistarla. Da risolvere però il dilemma Pellegrini (che fine ha fatto?). Dovbyk out, gioca Shomurodov.
COMO – La vittoria di prestigio contro il Napoli può dare ulteriore slancio alla stagione dei lariani, che l’anno prossimo – salvo sorprese – lotteranno per l’Europa. Fabregas non avrà nulla da perdere all’Olimpico contro una Roma senza centravanti titolare.
Milan-Lazio – Domenica 2 marzo, ore 20.45
MILAN – I rossoneri, perdendo in modo stupido sia a Torino che a Bologna, entrano ufficialmente nel garbage time del loro campionato: sembra di rivedere il Napoli 2023/24, manca solo il Calzona di turno a fare da traghettatore fino a fine stagione. Con la rosa del Milan, non arrivare tra le prime quattro è un peccato originale: in estate, prima di fare riflessioni sull’allenatore o su qualche giocatore, la proprietà dovrà farle (seriamente) sulla dirigenza. Una telefonata a Maldini?
LAZIO – Baroni, sconfitto in Coppa Italia dall’Inter, deve fare i conti con l’assenza di Castellanos che cambia completamente faccia ai biancocelesti. Tavares sembra però tornato sui livelli di inizio stagione, a differenza di Dia che (Napoli a parte) sta facendo tanta fatica. Ma niente paura, c’è l’eterno Pedro.
Juventus-Verona – Lunedì 3 marzo, ore 20.45
JUVENTUS – Il quarto posto è lì, a portata di mano, ma l’impressione è che non sia così saldo e potrebbe anche non bastare a Motta per farsi confermare. La stagione è stata fallimentare: eliminati in Champions dal Psv e in Coppa Italia dall’Empoli, gli acquisti più costosi tutti flop assoluti, il centravanti titolare in crisi e lontano dal rinnovo di contratto, il numero 10 discontinuo e forse sopravvalutato. Potrebbe andare peggio, potrebbe piovere.
VERONA – Gli scaligeri si trovano fuori dalla zona salvezza in modo quasi inspiegabile, nonostante una stagione altalenante e deficitaria. L’anno scorso a Baroni servì un finale di stagione clamoroso per mantenere la categoria, quest’anno invece, con Monza e Venezia rassegnate al peggio, basta tenersi dietro l’Empoli.