Serie A | 17ª giornata: Analisi, probabili formazioni, titolari, indisponibili, infortunati.

Al via domani, venerdì 20 dicembre, il turno pre-Natalizio con la 17° giornata di Serie A, che si aprirà con l’anticipo fra Verona e Milan. A chiudere il palinsesto i due posticipi del lunedì: Fiorentina-Udinese e Inter-Como. Il Natale è alle porte, ma è ancora un’incognita chi lo vivrà con la gioia di una vittoria: lo scopriremo con un turno di Serie A tutto da vivere che è alle porte. L’Atalanta capolista riceve l’Empoli dopo aver dato spettacolo anche in Coppa Italia, il Napoli proverà a tenere il passo sul campo del Genoa. Gare molto aperte sia a Torino tra i granata e il Bologna, sia a Venezia con la formazione di Di Francesco che affronterà il Cagliari in uno scontro diretto per la salvezza.
Verona-Milan | Venerdì 20 dicembre ore 20.45
Anticipo di venerdì sera tra Verona e Milan nella 17^ giornata di Serie A. Al Bentegodi si sfideranno le squadre di Zanetti e Fonseca, che hanno assoluta necessità di portare a casa i tre punti. I gialloblù sono reduci dall’ottimo successo di Parma: il 2-3 del Tardini ha contribuito a salvare la panchina di Zanetti. Per il Milan, invece, solo 0-0 col Genoa e una posizione di classifica che non soddisfa: Leao e compagni non hanno più margine d’errore. Il Milan arriva dalla dura contestazione dei tifosi di domenica dopo il pareggio con il Genoa, e la squadra di Fonseca ha vinto solo una volta nelle ultime 5 partite di campionato. Torna Morata dal primo minuto, ma saranno ancora fuori Pulisic, Loftus-Cheek e Musa.
Probabili formazioni
Pochi dubbi per Zanetti, che dovrà rinunciare fino a fine stagione ad Harroui dopo il brutto infortunio. Livramento si gioca una maglia con Kastanos, mentre Sarr va a caccia della conferma e parte avanti su Tengstedt. Poi la squadra di Parma. Theo Hernandez pare aver reagito alla panchina e potrebbe esserci dal 1’: resta in corsa Jimenez. In avanti Abraham unica punta in quanto Morata ha la tonsillite, con probabile spazio ancora per Liberali. Dietro Thiaw e Gabbia. Per Camarda possibile uno spezzone di partita.
VERONA (4-2-3-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi, Tchatchoua; Belahyane, Duda; Lazovic, Suslov, Kastanos; Sarr. All. Zanetti.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Cruz, Frese, Harroui, Okou, Serdar
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Gabbia, Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Liberali, Leao; Abraham. All. Fonseca.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bennacer, Florenzi, Jovic, Loftus-Cheek, Musah, Okafor, Pulisic

Torino-Bologna | Sabato 21 dicembre ore 15.00
Entrambe le squadre sono reduci da un successo di misura molto importante per la classifica. Con valori e umore così vicini, è probabile che Torino e Bologna possano annullarsi e dare vita a una sfida senza vincitori. Il Torino è tornato alla vittoria nella scorsa giornata contro l’Empoli, ma ora i granata devono trovare una continuità di risultati smarrita dopo un buon inizio di campionato. Il Bologna di Italiano sta prendendo sempre più fiducia in se stesso, e arriva dalla bella vittoria sulla Fiorentina. Partita che si annuncia equilibrata, dove non è da escludere il pareggio. Il Torino ha mancato l’appuntamento con il gol in tre delle ultime cinque partite di Serie A contro il Bologna, tante volte quante nelle precedenti 26; in particolare i granata non hanno segnato nelle due più recenti e non rimangono a secco per tre gare di fila contro i rossoblù dal periodo tra il 1962 e il 1963.
Probabili formazioni
Senza lo squalificato Saul Coco, tocca a Maripan al centro della difesa, completata da Walukiewicz e Masina. In mezzo al campo Vlasic favorito dal 1’, è avanti su Gineitis. Lazaro e Sosa dovrebbero essere gli esterni, con il primo in ballottaggio con Pedersen. Il Bologna recupera Miranda a sinistra, mentre Ndoye non è al meglio. Pronto Odgaard allargato con Ferguson trequartista. Pobega farà coppia con Freuler in mezzo al campo, mentre il riferimento offensivo sarà Castro. Orsolini sta per rientrare in gruppo e potrebbe strappare una convocazione.
TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Lazaro, Ricci, Linetty, Vlasic, Sosa; Adams, Sanabria. All. Vanoli.
Squalificati: Coco
Indisponibili: Schuurs, Ilkhan, Savva, Zapata, Vojvoda
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Odgaard, Ferguson, Dominguez; Castro. All. Italiano.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Aebischer, Cambiaghi, El Azzouzi, Ndoye, Orsolini
Genoa-Napoli | Sabato 21 dicembre ore 18.00

Il Genoa non vince nel girone di andata contro il Napoli in Serie A dal 13 settembre 2009; da allora ci sono stati quattro pareggi, incluso il 2-2 dello scorso campionato, e nove successi partenopei. Si affrontano due difese che si stanno ben comportando. La prova di maturità offerta dal Napoli nello scorso turno di campionato non è da sottovalutare. Certifica che la squadra di Conte sa farsi largo anche tra le avversità, lontano da Fuorigrotta. Non c’è motivo di credere, allora, che non possa ripetersi. Il Genoa non ha perso nessuna delle ultime 5 partite, e arriva dal pareggio in casa del Milan. Vieira sembra aver trovato la quadra, e ora il Grifone sembra solido anche in difesa. Il Napoli ha vinto a Udine sabato scorso, e punta ad ottenere un altro successo per continuare a inseguire l’Atalanta capolista. In casa Napoli mancheranno per infortunio Buongiorno e Kvaratskhelia.
Probabili formazioni
Vieira non è intenzionato a stravolgere la squadra dopo il pari di San Siro contro il Milan. Balotelli parte ancora fuori, con Zanoli e Miretti (avanti su Vitinha) nel tridente completato da Pinamonti. In difesa, Sabelli e Vogliacco si giocano una maglia come terzino destro. L’infortunio di Buongiorno apre le porte a Juan Jesus accanto a Rrahmani. Per il resto formazione confermata: Neres titolare al posto dell’infortunato Kvaratskhelia.
GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti. All. Vieira.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: De Winter, Ekuban, Ekhator, Malinovskyi
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Buongiorno, Folorunsho, Mario Rui, Mazzocchi, Kvaratskhelia
Lecce-Lazio | Sabato 21 dicembre ore 20.45

Giampaolo sta provando a risollevare il Lecce, e da quando è arrivato il nuovo tecnico in panchina, sono arrivate anche due vittorie importantissime negli scontri diretti con Venezia e Monza. La Lazio invece è reduce dal tremendo 0-6 in casa con l’Inter, e bisognerà capire come gli uomini di Baroni avranno metabolizzato questa batosta.
Probabili formazioni
Giampaolo non cambia e conferma l’11 che ha battuto il Monza: Berisha ancora in vantaggio su Ramadani, Morente e Pierotti esterni d’attacco. Baroni ritrova Castellanos dopo la squalifica e Dia, in vantaggio su Pedro, alle sue spalle. Mario Gila dovrebbe aver smaltito il problema fisico accusato nel primo tempo contro l’Inter e si riprende il posto al centro della difesa. Ballottaggio a destra con Lazzari in vantaggio su Marusic.
LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bonifazi, Banda, Gaspar, Gonzalez, Gallo, Pierret
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.
Squalificati: Rovella
Indisponibili: Romagnoli, Vecino
Roma-Parma | Domenica 22 dicembre ore 12.30

La Roma continua ad essere in grande difficoltà, e dopo le vittorie contro Lecce (Serie A) e Braga (Europa League), che avevano riportato a galla Ranieri, è arrivata l’inopinata sconfitta di Como. Anche il Parma arriva dalla sconfitta interna con il Verona, ma con la velocità delle sue punte può mettere in difficoltà i giallorossi.
Probabili formazioni
Si rinnova il ballottaggio Abdulhamid-Celik sulla corsia di destra, con il saudita in vantaggio. In mezzo al campo Le Fee e Paredes si giocano una maglia, mentre Konè sta meglio. A oggi Hummels è ancora fuori causa: pronto Hermoso. Pecchia punta su Cancellieri, nel tridente con Man e uno tra Hernani e Haj Mohamed alle spalle di Bonny. Ancora emergenza in difesa: giocano Leoni e Balogh. Ko Estevez.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Abdulhamid, Koné, Paredes, Angelino; Saelemaekers, El Shaarawy; Dovbyk. All. Ranieri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Cristante, Hummels
PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Balogh, Leoni, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Cancellieri; Bonny. All. Pecchia.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bernabé, Circati, Charpentier, Estevez, Kowalski, Osorio
Venezia-Cagliari | Domenica 22 dicembre ore 15.00

Tutta la tensione di un incontro dove c’è tanto in palio, anche se il girone d’andata non è ancora finito. Stati d’animo diversi ma stesso obiettivo: le due squadre affronteranno il match con una probabile differenza di stati d’animo, alla luce delle ultime uscite. L’obiettivo è analogo: uscire dalla zona retrocessione. Per Venezia e Cagliari il margine d’errore è minimo e la paura di sbagliare potrebbe garantire la parità al termine dei primi 45 minuti.
In questo caso il Venezia si presenta meglio rispetto agli ospiti, alla luce delle ultime partite.
I lagunari, seppur non al massimo dei punti portati a casa, hanno prima pareggiato in casa contro il Como, in una partita, lo ricorderete, ai limiti dell’impraticabilità, giocata sotto un acquazzone che Dio la mandava, ma il capolavoro di Di Francesco si è materializzato sette giorni dopo all’Allianz Stadium di Torino, quando i lagunari sono andati vicini alla vittoria, raggiunti in extremis dalla Juventus.
Il Cagliari ha preso un’imbarcata in Coppa Italia proprio contro la Juventus e il morale della truppa è adesso sotto i tacchi, poiché sono arrivate due sconfitte probabilmente immeritate contro squadre di rango superiore, Fiorentina e Atalanta, mentre la vittoria contro il Verona di tre settimane fa, è l’unico successo nelle ultime 9 partite, seppur buona parte di queste con squadra di livello tecnico decisamente superiore.
Il Venezia, come da dettami tattici del suo allenatore, è squadra che gioca a fa giocare e il Cagliari è sempre ai vertici delle classifiche speciali in ordine ai calci d’angolo, ai pali e alle traverse e, soprattutto, ai tiri verso la porta avversaria.
Il Cagliari è la squadra contro cui il Venezia ha disputato più partite casalinghe senza mai perdere in Serie A: due vittorie e due pareggi in quattro match interni.
Probabili formazioni
Eusebio Di Francesco non cambia. In attacco Pohjanpalo, supportato sulla trequarti da Busio e Oristanio. Le fasce saranno presidiate da Zampano ed Ellertsson. In mezzo al campo Andersen e Nicolussi Caviglia. Stagione finita per Svoboda. Nel Cagliari al centro dell’attacco Piccoli, supportato da Zortea, Gaetano e Felici sulla linea dei trequartisti; Felici prenderebbe il posto di Luvumb, il cui recupero appare complicato. In mediana la coppia formata da Adopo e Makoumbou.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Idzes, Altare, Sverko; Zampano, Andersen, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Pohjanpalo. All. Di Francesco.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Duncan, Sagrado, Raimondo, Svoboda
CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Felici; Piccoli. All. Nicola.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Luvumbo
Atalanta-Empoli | Domenica 22 dicembre ore 18.00
L’Atalanta segna quasi tre gol a partita e sta offrendo un livello di calcio molto alto. L’Empoli, che conquistato tre punti nelle ultime tre uscite, non sembra poter opporre una resistenza significativa. Al Gewiss Stadium reti ed emozioni non dovrebbero farsi attendere troppo. L’Atalanta sta letteralmente volando, e dopo 10 vittorie consecutive- in tutte le competizioni- con la vittoria di Cagliari ha confermato il primato in classifica. L’Empoli di D’Aversa è reduce dalla sconfitta interna con il Torino, ma i toscani stanno disputando un ottimo campionato e vanno a Bergamo con una classifica più che tranquilla.
L’Atalanta è rimasta imbattuta in 11 delle 12 gare casalinghe contro l’Empoli in Serie A (6V, 5N) e potrebbe inoltre registrare tre vittorie interne di fila contro gli azzurri per la prima volta nella sua storia in massima serie. L’unico successo in trasferta dei toscani contro la Dea nel torneo è arrivato il 21 maggio 2022 (0-1 con gol di Leo Stulac).
Probabili formazioni
Gasperini deve rinunciare a De Roon, fuori per squalifica. Pasalic ed Ederson in mezzo, mentre De Keteleaere e Samardzic si giocano una maglia accanto a Lookman, nel tandem alle spalle di Retegui. Rimane in dubbio Ruggeri: se non ce la fa gioca Zappacosta a sinistra. D’Aversa schiera ancora Cacace accanto a Esposito sulla trequarti. Ballottaggio aperto in mezzo al campo con Maleh e Grassi in lotta per un posto. Anjorin titolare.
ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.
Squalificati: De Roon
Indisponibili: Scamacca, Scalvini
EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo. All. D’Aversa.
Squalificati: De Sciglio
Indisponibili: Brancolini, Ebuehi, Fazzini Haas, Fazzini, Pellegri, Sazonov, Solbakken, Zurkowski
Monza-Juve | Domenica 22 dicembre ore 20.45

Il Natale sarà sereno solo per una tra le due, visto che il Monza è ultimo e non vince da quasi due mesi, mentre la Juve continua a perdere punti con le piccole. Domenica sera, all’U-Power Stadium di Monza ne sapremo sicuramente di più, sarà riscatto per Nesta e i suoi oppure un po’ di tregua per i bianconeri di Motta?
Nesta le sta provando tutte per dare una scossa al Monza, ma i brianzoli hanno perso anche a Lecce, e sono sempre all’ultimo gradino della classifica assieme al Venezia. La Juve invece ha pareggiato sabato scorso con il Venezia, il decimo pareggio nelle 16 partite disputate finora in campionato, e in Brianza Thiago Motta deve portare via per forza tre punti per continuare a inseguire la zona Champions.
La prima vittoria del Monza nella sua storia in Serie A è arrivata proprio contro la Juventus, il 18 settembre 2022 all’U-Power Stadium per 1-0 con gol di Christian Gytkjær.
Probabili formazioni
Nel Monza sempre out Gagliardini, Cragno e capitan Pessina, oltre a Maldini squalificato. Difficile il recupero di Milan Djurić e così si va verso la coppia Sensi-Caprari alle spalle di Dany Mota. Nella Juventus rientra Cambiaso. Con l’infortunio di Weah, Conceicao e Nico Gonzalez si giocano una maglia a destra, ma l’argentino parte sfavorito. Locatelli e Thuram in mediana.
MONZA (4-3-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Birindelli, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Sensi, Caprari; Mota. All. Nesta.
Squalificati: Maldini
Indisponibili: Caldirola, Cragno, Djuric, Gagliardini, Pessina, Petagna, Vignato
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Motta.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bremer, Cabal, Cambiaso, Milik, Rouhi, Weah
Fiorentina-Udinese | Lunedì 23 dicembre ore 18.30

Partita interessante quella che si disputerà al Franchi tra la Fiorentina e l’Udinese che si preannuncia equilibrata e divertente. La Viola, giocando in casa, dovrebbe riuscire a passeggiare sul terreno amico.
La squadra di Palladino, con 9 vittorie, 4 pareggi e solo 1 sconfitta finora, si presenta a questo incontro con l’obiettivo di consolidare la sua posizione tra le prime quattro del campionato. Tuttavia, la recente sconfitta subìta in trasferta contro il Bologna per 0-1 ha interrotto una serie positiva, ma non dovrebbe influire troppo sul morale del gruppo. La forza della Viola, che ha segnato 28 gol e ne ha subiti solo 10, dimostrando un equilibrio tra attacco e difesa, è particolarmente evidente nelle partite casalinghe, dove non hanno ancora conosciuto la sconfitta in questa stagione. Italiano, noto per il suo approccio offensivo e il suo gioco di possesso, cercherà di sfruttare la vulnerabilità dell’Udinese in trasferta. La Fiorentina cercherà di tornare alla vittoria per rimanere in corsa per un posto in Champions League.
L’Udinese arriva a Firenze con l’intento di ribaltare una situazione difficile. Attualmente nona in classifica con 20 punti, la squadra ha avuto una stagione altalenante, caratterizzata da 6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. L’ultima sconfitta casalinga per 1-3 contro il Napoli ha evidenziato alcune delle loro debolezze difensive. Con 18 gol segnati e 22 subiti, l’Udinese ha faticato a trovare un equilibrio tra attacco e difesa. Sotto la guida di Runjaic, la squadra ha cercato di adottare un approccio più pragmatico, ma i risultati tardano ad arrivare, specialmente nelle partite in trasferta. L’Udinese spera di migliorare il suo rendimento esterno e di ottenere punti preziosi contro una Fiorentina forte.
Negli ultimi cinque incontri tra Fiorentina e Udinese, le squadre sono in perfetta parità con due vittorie ciascuna e un pareggio. L’ultimo incontro si è concluso con un pareggio per 2-2, suggerendo una certa parità tra le due formazioni.
Probabili formazioni
Kean riferimento offensivo nella Fiorentina e Gudmundsson dal primo minuto. Duello invece tra Beltran, Sottil e Colpani: giocano due su tre. Adli e Cataldi coppia di mediani. Kayode al posto dello squalificato Dodò. Nell’Udinese Sanchez continua a lavorare per recuperare la condizione. Davanti coppia Lucca-Thauvin, mentre non ci sarà Davis, infortunato al pari di Okoye, Lovric e Zarraga. Ehizibue e Zemura gli esterni.
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Kayode, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Gudmundsson; Kean. All. Palladino.
Squalificati: Dodò
Indisponibili: Bove, Christensen
UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Karlstrom, Atta, Ekkelenkamp, Zemura; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.
Squalificati: Nessuno
Indisponibili: Davis, Deulofeu, Lovric, Okoye, Payero, Zarraga
Inter-Como | Lunedì 23 dicembre ore 20.45
Dopo la vittoria contro la Roma, che ha portato punti ed entusiasmo, il Como prepara la delicata trasferta in casa dell’Inter reduce dalla goleada all’Olimpico contro la Lazio. Mister Cesc Fábregas spera di replicare la grande prestazione offerta in casa dell’Atalanta, quando i lariani si imposero 3-2.
Vincendo per 6-0 in casa della Lazio, l’Inter ha dato una grande dimostrazione di forza, e ha confermato di essere ancora la prima favorita per lo scudetto. Il Como di Fabregas arriva dalla bella vittoria sulla Roma, e a Milano proverà a mettere in difficoltà la squadra di Simone Inzaghi, che parte però ovviamente favorita. Per farlo, il tecnico spagnolo potrebbe puntare dall’inizio su Sergi Roberto, rientrato contro i giallorossi dall’infortunio, mentre in attacco proseguirà la staffetta tra Andrea Belotti e Patrick Cutrone.
Probabili formazioni
L’infermeria comincia piano piano a svuotarsi e adesso il Como punta a ritrovare quella brillantezza che tanto aveva colpito a inizio stagione. La vittoria contro la Roma è stata un segnale importante, ora la sfida di San Siro servirà per provare a dare una prima conferma in casa di una delle squadre più in forma della Serie A.
Inzaghi dovrebbe utilizzare l’Inter migliore, dopo aver cambiato qualcosina in Coppa Italia. Dumfries a destra, Zielinski prende il posto di Barella, che salta la sfida a causa di una contrattura all’adduttore della coscia destra. Fabregas rilancia titolare Sergi Roberto e conferma Barba a sinistra. Fadera e Strefezza gli esterni, Cutrone insidia Belotti.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Zielinski, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. All. Inzaghi.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Acerbi, Barella, Di Gennaro, Pavard
COMO (4-2-3-1): Reina; Van der Brempt, Goldaniga, Kempf, Barba; Sergi Roberto, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone. All. Fabregas.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Moreno, Perrone, Sala
