Napoli-Atalanta 0-3, Conte cede a Gasp dopo 18 anni: Lookman e Retegui tolgono certezze agli azzurri

La squadra di Gasperini sbanca 3-0 il Maradona e si porta a -3 dalla capolista Napoli. Dopo 10 minuti Lookman firma subito il vantaggio, immediata arriva la risposta di McTominay che colpisce un palo. Alla mezz’ora ancora Lookman trova il raddoppio. Nel recupero c’è spazio per il gol di Retegui, entrato a gara in corso: seconda sconfitta per i ragazzi di Conte.
Finisce tra gli applausi. E questa è la vera buona notizia della giornata. Forse l’unica. Il Maradona incoraggia il Napoli che esce dal campo tramortito dalle tre sberle rimediate dall’Atalanta. La partita dura un tempo, quello che basta all’Atalanta per segnare due gol con Lookman e spedire il Napoli in depressione traumatica. Il palo centrato da McTominay subito dopo il vantaggio ospite resta l’unico vero pericolo azzurro dalle parti di Carnesecchi. Nel finale chiude i conti Retegui, il capocannoniere del campionato che quel volpone di Gasperini aveva lasciato in panchina dall’inizio facendo scacco matto a Conte. Il tutto sotto gli occhi di un Lukaku sovrastato da Hien e un Kvara intristito, impigrito e infastidito dalle continue chiusure dei difensori dell’Atalanta.
Indubbiamente la reazione totalmente inesistente del Napoli contro l’Atalanta deve essere un vero e proprio campanello d’allarme per Antonio Conte. L’ultima ed unica volta in carriera in cui Gasperini riusci a vincere contro una squadra allenata da Conte risale all 8 ottobre 2006, in Serie B, quando il Genoa s’impose per 3-0 sull’Arezzo con reti di Greco, Adailton e Longo Con la vittoria dell’Atalanta (sempre per 3-0) sul Napoli, arriva anche il primo successo in Serie A per Gasperini contro Conte.
