Finale Supercoppa Italiana| Inter-Milan 2-3: le pagelle

La finale di Supercoppa Italiana tra Inter e Milan sorride ai rossoneri che vincono 3-2, rimontando tre gol ai nerazzurri. Dopo i gol di Lautaro Martinez (in finale di primo tempo) e Taremi, i rossoneri rispondono con Theo Hernandez, Pulisic e Abraham nel finale. Ottavo titolo per il Diavolo.
PAGELLE MILAN
Maignan 7.5 – Compie un ottimo intervento su Darmian, poi non può nulla sui due gol dell’Inter. È invece monumentale nel finale su Dumfries.
Emerson Royal 5.5 – Solite imprecisioni in fase di copertura, in compenso guadagna diversi calci d’angolo (87′ Calabria sv);
Thiaw 5.5 – Parte in maniera shock perdendosi Taremi, poi si riscatta rendendo più solida la difesa;
Tomori 5.5 – Non giocava da tempo con continuità, quindi ha bisogno di tempo per recuperare il ritmo. Pian piano prende le misure agli attaccanti avversari;
Theo Hernandez 7.5 – Non fosse stato per quell’errore con cui abbocca alla finta di Lautaro, meriterebbe un voto più alto. Ma la punizione e l’assist per Pulisic bastano e avanzano per renderlo uno dei migliori in campo;
Musah 5.5 – Tanta cora e poca qualità. Il tappabuchi rossonero non incide (77′ Abraham 7 – L’eroe della notte di Ryad, si fa trovare nel posto giusto per completare la rimonta);
Fofana 6.5 – Solita prestazione maiuscola per il francese, che si conferma un punto fermo del Milan anche con Conceiçao;
Reijnders 7 – Potrebbe segnare due gol, ma entrambe le volte è la sfortuna a opporsi. Nel primo tempo si sbarazza di un difensore ma manda di poco al lato, nella ripresa deve invece prendersela con la faccia di Bastoni (77′ Loftus-Cheek sv);
Jimenez 5.5 – Non solo viene impiegato in un ruolo non suo, ma anche sulla corsia opposta. Fa quello che può, facendosi vedere raramente (50′ Leao 8 – Non segna e non serve assist, ma dal suo ingresso in campo cambia la musica della partita. Ci si aspettava un segnale di ripresa da lui e Rafael Leao risponde presente con una prestazione mostruosa, in cui cerca continuamente la giocata e crea più di qualche rogna alla difesa interista.);
Pulisic 7.5 – Tornato dall’infortunio si conferma ancora fondamentale. Dopo il rigore alla Juve, realizza il gol del 2-2 e serve l’assist per il definitivo 2-3;
Morata 6 – Sommer gli nega la gioia del gol con una grande parata su un colpo di testa. Lavora principalmente di sponda.
Allenatore: Conceicao 8
TOP Milan: Leao 8,5 – Incontenibile, spacca la partita. Entra il portoghese e il ‘Diavolo’ cambia volto nel secondo tempo: si procura la punizione del primo gol, mentre nel finale fa segnare a porta vuota Abraham. Apoteosi Milan… e che Leao!
FLOP Milan: Thiaw 5 – Resta a guardare sia sull’1-0 di Lautaro Martinez che sul raddoppio solitario firmato da Taremi. Reagisce nel finale di partita, ma gli errori precedenti sono da matita blu per il difensore tedesco.
PAGELLE INTER
SOMMER 5,5 – Pesa l’errore nel posizionamento della barriera sulla punizione gol di Theo Hernandez. Sugli altri due gol non ha grandi colpe.
BISSECK 5 – A volte gioca con eccessiva sufficienza e, alla fine, la paga carissimo. La sua fisicità non gli basta ad evitare guai nella ripresa.
DE VRIJ 6,5 – Nel primo tempo non buca nessun intervento. In mezzo alla sua area di rigore è davvero insuperabile. Nella ripresa va in affanno (39′ st Darmian 5: va in confusione sul gol di Abraham).
BASTONI 5,5 – Sia in fase difensiva che offensiva offre garanzie importanti. Molto preciso nei lanci lunghi. Evita, con la faccia, una rete già fatta. In ritardo sul gol di Pulisic. Nel finale va in tilt.
DUMFRIES 6 – Solito duello infinito con Theo Hernandez. Un paio di progressioni notevoli. In difesa deve arrangiarsi, anche con le cattive, per fermare il francese. Si divora il 3-2.
BARELLA 6 – Ogni volta che azione il piede riesce sempre a trovare il compagno. Alcuni lanci lunghi sono meravigliosi. Nella ripresa meno tonico e molto più nervoso (39′ st Frattesi 5: sbaglia la palla del possibile 3-2).
CALHANOGLU 6 – La sua partita dura solo 34′. Obbligato ad alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare. Stava facendo il suo (34′ pt Asllani 5: non facile prendere il posto del turco. Fatica a far girare il pallone e sparisce dalle scene).
MKHITARYAN 6,5 – Trova subito gli spazi giusti per dare fastidio alla retroguardia rossonera. Unica pecca: non è preciso quando deve calciare (20′ st Zielinski 5: da uno con la sua esperienza ci si attende di più).
DIMARCO 6 – Mette paura a Maignan con un gran bolide. Chiama spesso la palla, si vede che sta bene fisicamente. Sfortunato quando deve crossare (20′ st Carlos Augusto 6: va ad un passo dal 3-2. La palla non entra completamente).
LAUTARO MARTINEZ 6,5 – Si sblocca al momento giusto e nella partita giusta. Nell’ultima azione del primo tempo, su assist di Taremi, confeziona un gol “alla Lautaro”. Gol di altissima qualità. Ritrovato.

TAREMI 6,5 – Barella gli recapita una palla perfetta ma la spreca di testa. Poi, però, confeziona l’assist per la rete di Lautaro Martinez che sblocca la finale. Non contento, sigla la splendida rete che vale il momentaneo 2-0. Spaziale.
ALL.INZAGHI 5 – In vantaggio 2-0, prende tre gol che gli rovinano la festa. Difesa troppo porosa. Tanti gol sbagliati in attacco. Non la sua Inter.
TOP Inter: Taremi 7 – L’iraniano finalmente si sblocca su azione, ma non basta a consegnare la quarta Supercoppa consecutiva a Inzaghi. A referto per l’ex Porto anche l’assist al bacio per il vantaggio di capitan Lautaro.
FLOP Inter: Asllani 4,5 – Ha l’arduo compito di rimpiazzare già nel primo tempo Calhanoglu e affonda nella ripresa: da una sua ingenuità il Milan riprende vigore e piazza la clamorosa rimonta.