Atalanta-Juve 1-1. Thiago Motta: “Grande prestazione, ma non siamo contenti per il risultato”

La Juve ha fatto 13… pareggi. Retegui entra e salva Gasp, ma l’Atalanta scivola a -4 dal Napol. La vecchia signora scappa con Kalulu, l’Atalanta la riprende con Retegui, ma, alla fine, ne viene fuori un pareggio che serve poco ad entrambe nel recupero della 19a giornata di serie A.
I nerazzurri limitano i danni, ma, a quattro giorni dallo scontro diretto contro il Napoli, si ritrovano distanti 4 punti dalla vetta, con l’Inter che, potenzialmente, vincendo entrambi i recuperi, potrebbe addirittura volare a +6. E comunque il terzo pareggio consecutivo in campionato è un segnale negativo per una squadra la cui spia del motore sembra segnare mancanza di benzina. Dall’altra parte, la squadra di Motta, invece, alle X e ai rimpianti è abituata: quello di Bergamo è il 13esimo pari stagionale in A su 20 partite e con i due lasciati al Gewiss salgono a 14 i punti persi da situazioni di vantaggio. Un’enormità, che condanna i bianconeri a fallire ancora l’aggancio al quarto posto della Lazio (distante 2 punti) e a prestare attenzione al Milan, prossimo avversario, adesso salito a -3 (con una gara in meno).
Thiago Motta: “Grande prestazione, ma non siamo contenti per il risultato”
Thiago Motta non può essere soddisfatto del risultato, della prestazione sì: la sua squadra ha giocato un ottimo match, con la sola colpa (e non è una novità) di non aver saputo gestire il vantaggio ottenuto con Kalulu (54’), al termine di uno splendido contropiede condotto da McKennie. A tenere in piedi l’Atalanta ci aveva pensato Carnesecchi con alcuni interventi decisivi, il resto lo ha fatto il redivivo Retegui, in gol dopo soli 13’ dall’ingresso in campo al posto di De Ketelaere. L’italo-argentino si è avventato su una sponda di Bellanova e ha battuto Di Gregorio, consentendo a Gasp di evitare quantomeno la sconfitta. Nel finale ancora emozioni: parate di Carnesecchi su Locatelli e Di Gregorio su Zaniolo, prima dell’ultima occasione di Yildiz, sciagurato nel calciare fuori invece di servire Mbangula a centro area. Thiago Motta manca ancora una volta la vittoria, ma può consolarsi con il mercato: oggi arriveranno a Torino il terzino destro Alberto Costa e, soprattutto, l’attaccante Kolo Muani, preso in prestito dal Psg fino a giugno. Entrambi, tecnicamente, potrebbero già essere a disposizione contro il Milan, in una sfida che la Juve dovrà assolutamente cercare di vincere.