Al via il turno infrasettimanale di Serie A-10ª giornata

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Alle 18:30 avrà inizio il turno infrasettimanale di Serie A, per poi chiudersi giovedì alle 20:45. La 9a giornata ha visto il Napoli mantenere il primato dopo la vittoria di misura col Lecce, seguono Inter a -4 e Juve a -5 dopo un pazzo derby d’Italia finito 4-4. Fiorentina e Atalanta dietro a pari merito insieme a Lazio e Udinese. In zona retrocessione il Venezia, dopo il pareggio di Monza, sale in 19° posizione ed ora il Lecce è il fanalino di coda. Genoa 18°.

La giornata comincia dunque alle 18:30 con Cagliari-Bologna e Lecce-Verona. Dubbi per Nicola: Azzi-Zortea (dipenderà dal modulo, nel 4-2-3-1 è più indicato l’ex Salernitana), Marin-Prati, ancora Viola o Gaetano. La scorsa giornata contro l’Udinese l’ha spuntata l’ex Napoli ma è stato sostituito dopo poco più di mezz’ora a causa dell’espulsione di Makombou. Luvumbo in bilico. Italiano a caccia di una vittoria che manca dal 22 settembre, l’unica della stagione contro il Monza; sfiorata la vittoria in casa del Genoa dopo la rimonta di Gilardino targata Pinamonti. Lucumí più di Casale, Orsolini e Ndoye più di Odgaard e Iling. Castro ancora favorito su Dallinga. Lecce-Verona per lo scontro salvezza: ultimo posto per Gotti a 5 punti, 15° per Zanetti a 9: la classifica è cortissima. Il Lecce visto a Napoli è un’altra squadra rispetto a quello che ha affrontato con la Fiorentina, bisognerà replicare la stessa prestazione. Banda e Rafia vogliono una maglia da titolare come col Napoli, ma Sansone e Oudin (insieme a Rebic) non sono da meno. Il Verona arriva da un sonoro 6-1 in casa dell’Atalanta ma ha fatto anche un po’ di turnover in vista dell’importante sfida infrasettimanale. Ballottaggio Suslov-Livramento. Sarr, che sta facendo vedere buone cose, insidia seriamente Mosquera. Davanti torna Tengstedt. Alle 20:45 c’è il big match Milan-Napoli. Per Fonseca sarebbe una vittoria fondamentale, per Conte il tassello giusto per sognare: i partenopei, infatti, iniziano con i rossoneri il loro Tour de Force: Milan, Atalanta, Inter e Roma. Il tecnico portoghese dovrà fare a meno di Gabbia e Abraham per infortunio. Theo e Reijnders squalificati. Tra Thiaw, Pavlovic e Tomori si è in 3 per 2 posti. Calabria può coprire l’assenza di Theo a sinistra, ma c’è anche Terracciano che può giocare. Leao non ha più la certezza di essere titolare, anzi: Okafor c’è. Loftus e Fofana per schernire l’avanzata Contiana. Lato ospite tornano Kvara e Politano. Lobotka ancora out, c’è Billy Gilmour. Mercoledì alle 18:30 si riprende con Empoli-Inter. Anjorin più di Henderson, così come Solbakken su Pellegri se non ci dovesse essere Esposito (più no che sì). Per Inzaghi invece Pavard e Darmian se la giocano con Bisseck e Dumfries, con i primi 2 leggermente avanti. La difesa nerazzurra è in difficoltà e va migliorata, è la peggiore delle prime 8 dopo l’Atalanta. 13 gol presi dal tecnico piacentino, 14 subiti per il Gasp. Sempre le due compagini nerazzurre si contendono il miglior attacco: 24 per Retegui e compagni, 21 per i Campioni d’Italia. Alla stessa ora ci sarà Venezia-Udinese. Oristanio favorito su Yeboah, mentre Runjaic dovrà capire le condizioni di Thauvin. Se starà bene, ci saranno pochi dubbi sulla titolarità del francese. Altrimenti c’è Davis in grande spolvero. La sera, invece, pronte a sfidarsi Atalanta-Monza e Juve-Parma. Solito ballottaggi in attacco tra De Ketelaere e Pasalic, oltre che Lookman e Samardzic. Nel Monza saranno da capire le condizioni di Maldini, nel caso pronto Caprari. Per Juve-Parma, Cabal e Savona si contendono un posto in difesa. Fagioli la scorsa ha vinto il ballottaggio su Thuram. 50-50 tra i due americani Mckennie e Weah. Giovedì alle 18:30 Genoa-Fiorentina. Palladino ha ingranato: 2 goleade nelle ultime 2, 11 gol tra Lecce e Roma e 4° posto in classifica. Situazione opposta per il Genoa in zona retrocessione. L’infermeria di ‘Gila’ è foltissima, ciò porta ad una formazione praticamente obbligata, quella vista con la Lazio. Lato Fiorentina, squadra che vince non si cambia: probabile 4-2-3-1 con Beltran dietro Kean. Quarta pronto dopo la caviglia gonfia di Comuzzo, ma niente di grave per il giovane talento italiano. Alle 20:45 chiudono la giornata Como-Lazio e Roma-Torino. Sergi Roberto out, Mazzitelli o Braunoder per rimpiazzarlo. Per Baroni dovrebbe tornare Zaccagni, altrimenti c’è Noslin o anche Pedro, entrambi a segno nella sfida col Genoa. Juric è già sulla graticola: dopo i 5 gol presi dalla Fiorentina, è necessaria una svolta per una panchina di nuovo bollente dopo l’esonero di De Rossi 40 giorni fa. Torna Angelino nella difesa a 3, Hermoso è stato espulso contro la Viola e quindi è squalificato. Pisilli e Cristante in mezzo, ma Koné scalpita, è uno dei pochi della squadra attualmente in forma e dovrebbe esserci. Per Vanoli ballottaggio tra Walukiewicz e Vojvoda, così come Linetty e Gineitis.

Aprile 3, 2025

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