Serie A | 12a giornata. Inter-Napoli 1-1: solo pari tra Inzaghi e Conte

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Finisce 1-1 il big match Inter-Napoli, posticipo della 12esima giornata di Serie A. Inzaghi frena dopo due vittorie consecutive, Conte resta in vetta a una classifica cortissima: appena due punti tra il suo Napoli capolista e la Juve sesta. I partenopei la sbloccano al 23′ sugli sviluppi di corner con una zampata da pochi passi di McTominay, ma vengono raggiunti allo scadere del primo tempo da un siluro dalla distanza di Calhanoglu. I nerazzurri, a un quarto d’ora dalla fine, sprecano la grande occasione di ribaltare il match con Calhanoglu che tradisce dal dischetto colpendo in pieno il palo e sbagliando così il suo primo rigore da quando gioca in Serie A

La prima chance è per gli ospiti, che riescono a liberare Kvaratskhelia sulla sinistra, anche se la conclusione del georgiano è sporcata da Pavard ed è facile preda di Sommer. L’Inter ci prova spingendo soprattutto sulla corsia destra, ma è proprio da quella bandierina che la squadra di Conte la sblocca: il cross basso è deviato da Rrahmani in direzione di McTominay, che da pochi centimetri appoggia in rete il gol del vantaggio. La reazione dei campioni d’Italia è piuttosto veemente, ma anche priva di sbocchi offensivi e al 36′ solo un grande intervento di Acerbi toglie a Kvaratskhelia il pallone dello 0-2 dopo un pallone perso da Calhanoglu. Il pareggio è nell’aria e arriva al 43′: un siluro dalla distanza di Calhanoglu prende una traiettoria insidiosa e beffa Meret, facendo esplodere San Siro e chiudendo di fatto la prima frazione. La ripresa si apre con il palo esterno pizzicato da Dimarco con una grande conclusione al volo da fuori area e con un Napoli che, pur contenendo sempre molto efficacemente la coppia offensiva dell’Inter, non riesce più a trovare spazi nelle ripartenze. Acerbi giganteggia su Lukaku limitando molto il suo gioco di sponda, Conte decide così di inserire Lobotka per poter ragionare maggiormente col pallone tra i piedi. Al 68′ è ancora Dimarco a spaventare Meret, che però va giù bene e chiude in corner la conclusione da posizione defilata dell’esterno azzurro. La squadra di Conte sembra un po’ a corto di energie e a un quarto d’ora dalla fine quella di Inzaghi ha la grande occasione di ribaltarla: Mariani fischia il rigore per un contatto in area Dumfries-Anguissa, sul dischetto si presenta naturalmente Calhanoglu che però centra in pieno il paloPrimo penalty sbagliato in carriera in Serie A per il turco. All’ultimo minuto di recupero l’incredibile occasione di diventare eroe della notte di San Siro capita sul destro di Simeone dopo una bella iniziativa di Ngonge, ma l’attaccante colpisce alto sopra la traversa poco prima del triplice fischio di Mariani.

Perché il VAR non poteva intervenire sul contestato rigore tra Dumfries e Anguissa in Inter-Napoli?
Sul calcio di rigore concesso da Mariani all’Inter il Var non poteva intervenire perché in assenza di “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” da parte dell’arbitro.

Lo sfogo di Antonio Conte in diretta TV sul rigore concesso all’Inter contro il Napoli ruota intorno alla solite domande: perché il Var non è intervenuto? E, più ancora, perché non lo ha fatto per correggere la valutazione dell’arbitro, Mariani, sul “leggero” contatto tra Anguissa e Dumfries? Il tecnico dei partenopei schiumava rabbia per quella decisione, a suo dire errata, che avrebbe alterato gli equilibri di un match così importante se solo Calhanoglu non avesse fallito il penalty. “Ma che significa che il Var non può intervenire?!”, è la frase ripetuta più volte nel confronto acceso con l’ex direttore di gara, Luca Marelli, in onda su DAZN.

Aprile 6, 2025

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