Serie A | La 12ª giornata riserva big match emozionanti: dal derby della Mole allo scontro diretto tra Inter e Napoli.

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Emozioni a non finire per il turno di campionato già iniziato: dal derby di Torino allo scontro diretto tra Inter e Napoli. È un turno di Serie A molto particolare, quello che è stato inaugurato ieri dalla sfida tra Genoa e Como. La dodicesima giornata di campionato si prospetta ricca di emozioni. La Juventus riceve il Torino nel Derby della Mole e la giornata si chiuderà con uno scontro diretto ad alta quota: il Napoli capolista sarà impegnato sul campo dell’Inter, che insegue a una sola lunghezza di distanza.

Il quadro delle tre gare del sabato si apre con vero e proprio scontro salvezza. Al Penzo andrà in scena lo scontro diretto tra Venezia e Parma. Si affrontano, infatti, due squadre che hanno come obiettivo la permanenza nel massimo campionato. Attualmente in classifica sono separate da un solo punto. I lagunari ultimi con 8 punti, affronta in casa un Parma che ha solo un punto in più in classifica. Regnerà, dunque, un grande equilibrio, in una partita nella quale entrambe le squadre potrebbero segnare. La squadra di Di Francesco è reduce dalla sconfitta di San Siro conto l’ Inter per 1-0 dove non sono mancate le polemiche a causa del gol del pari annullato a Sverko al 98° minuto. La compagine di Fabio Pecchia non vince dal 24 agosto, conto il Milan: è ancora l’unica vittoria dei ducali e oggi dovrà affrontare il Venezia senza Adrian Bernabè, alle prese con un brutto infortunio che lo terrò fuori almeno fino a inizio 2025.

MILAN – TORINO | 18:00 – Unipol Domus, Cagliari.

Fischio d’inizio alle 18 alla Unipol Domus. Direzione di gara affidata all’arbitro Fabbri, sezione di Ravenna

Dopo l’impresa al Bernabeu, il Milan torna a concentrarsi sul campionato: i rossoneri volano in Sardegna per la sfida contro il Cagliari di Nicola. I padroni di casa cercano punti salvezza e vogliono provare ad approfittare della stanchezza e dell’ebrezza del Milan, che potrebbe giocare con un po’ di leggerezza dopo una grande vittoria come quella di martedì. Fonseca però avrà già redarguito i suoi che, orfani di Morata, devono dare continuità ai risultati in campionato per risalire la china. Mentre i rossoblù di Nicola hanno una necessità estrema di rialzarsi, dal momento che arrivano da tre sconfitte consecutive (in cui ha messo a segno soltanto un gol). Particolarmente negativa l’ultima uscita in casa della Lazio, su cui gravano robuste lamentele sarde sulla direzione arbitrale. Nicola per questa sfida non avrà a disposizione gli squalificati Mina e Adopo.

JUVENTUS – TORINO | 20:45 – Allianz Stadium, Torino

Il Derby della Mole numero 159 in Serie A illumina la serata di oggi, sabato 9 novembre con la sfida tra Juventus e Torino. Un derby che arriva in un momento particolare per entrambe le squadre, con i bianconeri imbattuti da 19 gare e i granata in cerca di riscatto dopo un periodo difficile.

Come finirà il primo Derby della Mole per Thiago Motta e Vanoli? È una Juve che ogni tanto inciampa quella che abbiamo visto fin qui, ma che può aggrapparsi a un dato importantissimo guardando la classifica: non ha mai perso. In Serie A, infatti, è l’unica squadra imbattuta rimasta dopo undici giornate, mentre nei top campionati europei solo PSG e Bayern Monaco possono farle compagnia in tal senso. Nonostante ciò, la classifica attualmente vede i bianconeri in sesta posizione a quattro distanze dal primo posto occupato dal Napoli: una situazione nata dai troppi pareggi (sei) concessi soprattutto nelle ultime uscite stagionali. Dopo un pari ottenuto anche in Champions League, grazie a un rigore trasformato da Vlahovic, adesso i bianconeri vogliono tornare a esultare. 

Proprio per questo Thiago Motta prepara l’assalto al Torino nel Derby della Mole con tutti i migliori che ha a disposizione, sperando anche in un possibile rientro di Douglas Luiz. Resta aperto il ballottaggio tra Thuram e McKennie a centrocampo, con lo statunitense al momento in vantaggio, mentre sarà fondamentale la presenza dall’inizio di Teun Koopmeiners. L’ex Atalanta è apparso particolarmente ispirato in Champions League e potrebbe dire la sua anche contro i granata.

Mentre non è sicuramente un buon momento per il Torino, che arriva da due sconfitte di fila per 1-0 contro Palladino e l’ex allenatore Juric. La squadra di Vanoli, in realtà, ha vinto solamente una sfida delle ultime sette partite disputate (compresa anche l’eliminazione in Coppa Italia nel secondo turno con l’Empoli) e questo non può che essere assimilato come un forte allarme da parte dei tifosi granata. A tutto ciò si aggiunge anche il tema gol, in forte calo dopo l’infortunio al legamento crociato anteriore di Duvan Zapata: solamente uno realizzato nelle ultime tre uscite ufficiali. Insomma, Vanoli deve rimettere assieme i pezzi per far rialzare la testa a un Torino in grande difficoltà, apparso fin qui spaesato e senza idee concrete per la fase offensiva. Ma non sarà facile viste anche le pessime condizioni di Che Adams, uscito con qualche acciacco fisico dalla sfida contro la Fiorentina. Contro la Juventus servirà dunque una prova innanzitutto di carattere per strappare punti. L’ex Venezia si affiderà probabilmente a Sanabria e a Njié per l’attacco, supportati dai due esterni di centrocampo Pedersen e Lazaro. Quest’ultimi avranno l’importante compito di allargare il gioco e di far muovere la linea difensiva bianconera che in questo ultimo periodo, soprattutto dopo che Bremer è finito ai box, è diventata più fragile. 

Aprile 3, 2025

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